Escursioni da Bordighera
Bordighera non è solo mare e spiaggia. Dalla porta di casa dei nostri appartamenti, in pochi minuti si raggiungono sentieri panoramici, borghi medievali dell’entroterra e persino la Costa Azzurra. Dopo anni passati a esplorare questi percorsi, abbiamo selezionato le escursioni che consigliamo più spesso ai nostri ospiti: gite di mezza giornata o di una giornata intera, tutte raggiungibili senza auto o con brevi spostamenti.
Che siate camminatori esperti o famiglie con bambini, qui troverete l’escursione giusta per spezzare la routine da spiaggia e scoprire un lato di Bordighera che la maggior parte dei turisti non conosce.
1. Il Sentiero del Beodo — La passeggiata che amava Monet
Difficoltà: Facile | Durata: 1,5 – 2 ore | Dislivello: 150 m | Partenza: Bordighera Alta
Se dovessimo consigliare una sola passeggiata a Bordighera, sarebbe questa. Il sentiero del Beodo segue il tracciato dell’antico acquedotto costruito nel Quattrocento per portare l’acqua potabile in città. Si parte da Bordighera Alta, si attraversa un suggestivo sottopasso e ci si ritrova immersi in un palmeto storico, tra mimose, ginestre e ulivi centenari.
Il percorso risale dolcemente il Vallone del Sasso, con scorci panoramici sulla costa e sull’entroterra. L’architetto Charles Garnier, che visse a lungo a Bordighera, lo definì “una delle passeggiate più entusiasmanti, una successione ininterrotta di angoli nei quali si armonizzano forma ed eleganza”. E Claude Monet vi dipinse diverse delle sue 38 tele bordigotte.
Il sentiero arriva fino alla frazione di Sasso, un piccolo borgo rurale dove il tempo sembra essersi fermato. Da qui si può rientrare per la stessa via oppure proseguire verso Seborga (vedi escursione successiva).
💡 Il nostro consiglio: percorretelo la mattina presto, soprattutto in inverno, per la migliore esposizione al sole. In primavera la fioritura delle mimose lungo il percorso è spettacolare — il periodo migliore è fine febbraio/inizio marzo.
2. Bordighera — Seborga: il Principato nell'entroterra
Difficoltà: Media | Durata: 4 – 5 ore (anello) | Dislivello: 550 m | Partenza: Bordighera Alta o Sasso
Seborga è uno dei borghi più curiosi della Liguria. Si autoproclama “Principato indipendente” — una storia a metà tra tradizione storica e folklore che lo rende irresistibile da visitare. Ma il bello è arrivarci a piedi.
L’itinerario parte da Bordighera Alta, segue il Sentiero del Beodo fino a Sasso, poi risale verso il Monte Nero (606 m) e da lì scende a Seborga. Il percorso ad anello è segnalato con tacche bianche e rosse e offre panorami straordinari sulla costa: nelle giornate limpide si vede dalla Corsica alla Costa Azzurra.
A Seborga vale la pena fermarsi per visitare la chiesa parrocchiale, passeggiare tra i vicoli in pietra e assaggiare i prodotti locali. Il ritorno passa dalla località Madonna della Neve e riporta a Sasso.
💡 Il nostro consiglio: se non volete fare tutto l’anello a piedi, salite a Seborga in auto (15 minuti da Bordighera) e fate il giro del borgo con la discesa a piedi verso Sasso. In alternativa, a Seborga si arriva anche con l’autobus di linea RT.
3. Dolceacqua — Il borgo del ponte dipinto da Monet
Come arrivare: 20 minuti in auto | Bus da Ventimiglia | Tempo di visita: 2 – 4 ore
Dolceacqua è probabilmente la gita più gettonata da Bordighera, e a ragione. Il borgo medievale è dominato dal Castello dei Doria e diviso in due dal torrente Nervia, attraversato da un ponte romanico a schiena d’asino che Monet immortalò nel 1884 definendolo “un gioiello di leggerezza”.
Il paese è piccolo ma denso di cose da fare: le botteghe artigianali nel centro storico, la Bottega del Vino dove assaggiare il Rossese di Dolceacqua (unico DOC della provincia di Imperia), le michette — dolcetti tradizionali a base di pasta di mandorle. Ogni agosto si tiene la Festa della Michetta con il suggestivo rito dell’ostia benedetta.
Per chi vuole camminare, da Dolceacqua partono diversi sentieri verso l’entroterra della Val Nervia: Rocchetta Nervina con le sue piscine naturali, Isolabona e Pigna con le sue terme.
💡 Il nostro consiglio: andate al mattino presto, soprattutto in estate, per godervi il borgo senza la folla. Per pranzo, prenotate in una delle trattorie lungo il torrente. Il Rossese va bevuto giovane e fresco — chiedetelo dell’ultima annata.
4. La pista ciclabile: da Bordighera a Ospedaletti e Sanremo
Difficoltà: Facile | Distanza: 24 km (A/R fino a Sanremo) | Durata: 2 – 3 ore in bici, 1 – 1,5 ore a piedi (tratto Bordighera-Ospedaletti)
La pista ciclabile del Ponente Ligure è stata ricavata dal tracciato della vecchia ferrovia ed è uno dei percorsi ciclopedonali più belli d’Italia. Da Bordighera si può andare verso ovest fino a Ventimiglia oppure verso est, attraversando Ospedaletti, fino a Sanremo e oltre.
Il tratto più scenografico è quello che da Bordighera porta a Ospedaletti: la pista corre a picco sul mare, con il blu sotto di voi e le montagne alle spalle. A Ospedaletti si può fare una sosta al bar della pista o scendere in spiaggia.
Per chi prosegue verso Sanremo, la pista attraversa la galleria dell’ex ferrovia e arriva direttamente nel cuore della città. Da lì si può visitare il centro, il Porto Vecchio e la Pigna (il centro storico medievale di Sanremo).
💡 Il nostro consiglio: se non avete la bici, potete noleggiarla direttamente sulla pista a Bordighera. Per una passeggiata a piedi, il tratto fino a Ospedaletti (circa 3 km) è perfetto al tramonto.
5. Mentone — La perla francese a 20 minuti
Come arrivare: 20 minuti in auto | 15 minuti in treno | Tempo di visita: mezza giornata o giornata intera
Superato il confine a Ventimiglia, in pochi minuti si arriva a Mentone — una città che unisce l’eleganza della Costa Azzurra a un’atmosfera ancora autenticamente mediterranea. La città vecchia con le sue facciate color pastello è una delle più fotogeniche della Riviera.
Da non perdere: i Giardini Botanici del Val Rahmeh (una collezione eccezionale di piante tropicali), il Museo Jean Cocteau, il mercato coperto Les Halles (aperto ogni mattina), la passeggiata sul lungomare fino a Garavan. A febbraio, la Fête du Citron trasforma la città in uno spettacolo di sculture di agrumi.
Per chi ama camminare, il sentiero costiero da Mentone a Cap Martin è una passeggiata di circa un’ora con viste spettacolari sulla baia. Si può proseguire fino a Roquebrune e al suo borgo medievale arroccato.
💡 Il nostro consiglio: prendete il treno, è il modo più pratico e veloce (parcheggiare a Mentone in estate è un incubo). Il biglietto costa pochi euro. Il venerdì mattina c’è un mercato delle pulci lungo il lungomare che merita la visita.
6. Montecarlo e Monaco — Glamour a portata di treno
Come arrivare: 40 minuti in auto | 50 minuti in treno | Tempo di visita: giornata intera
Dal Principato di Seborga (500 abitanti, autoproclamato) al Principato di Monaco (38.000 abitanti, riconosciuto): la distanza è di appena 35 km. Monaco è la classica gita di una giornata che stupisce sempre, anche per chi c’è già stato.
L’itinerario classico: la Rocca con il Palazzo dei Principi e il cambio della guardia (alle 11:55), il Museo Oceanografico (uno dei migliori acquari del Mediterraneo), il porto con gli yacht e infine il celebre Casinò di Montecarlo con i suoi giardini. Per chi è appassionato di Formula 1, camminare sul circuito cittadino è un’esperienza unica.
Per pranzo, evitate le trappole turistiche intorno al Casinò e spostatevi a La Condamine, il quartiere del mercato coperto dove si mangia bene a prezzi ragionevoli.
💡 Il nostro consiglio: anche qui, treno tutta la vita. La stazione di Monaco è nel cuore della città. Se andate in auto, preparatevi a parcheggi da 30-40€/giorno. Controllate il calendario degli eventi: il Gran Premio, il Rally, il Tennis Open e lo Yacht Show cambiano completamente l’atmosfera (e i prezzi).
7. I Balzi Rossi e Ventimiglia — Preistoria e mercato
Come arrivare: 10 minuti in auto | Bus di linea | Tempo di visita: 3 – 4 ore
A soli 5 km da Bordighera, Ventimiglia offre due esperienze molto diverse in una sola gita. La prima: i Balzi Rossi, un complesso di grotte preistoriche affacciate sul mare al confine con la Francia. Il museo annesso conserva reperti di 240.000 anni fa e la spiaggia sottostante, incastonata tra le falesie rosse, è una delle più suggestive della Riviera.
La seconda: il centro storico medievale di Ventimiglia alta, con la cattedrale romanica dell’Assunta, il battistero del V secolo e i vicoli che scendono fino al fiume Roja. Ogni venerdì mattina, lungo il lungomare, si tiene uno dei mercati all’aperto più grandi della Liguria — un appuntamento fisso per residenti e turisti da tutta la costa.
Per il pranzo, la città bassa offre diverse trattorie dove assaggiare la cucina ligure-piemontese tipica della zona di confine: brandacujun (baccalà mantecato), sardenaira (la focaccia locale) e barbagiuai (ravioli fritti ripieni di zucca).
💡 Il nostro consiglio: combinate il mercato del venerdì con la visita ai Balzi Rossi per una mattinata perfetta. Per la spiaggia, arrivate presto: lo spazio è limitato ma la qualità dell’acqua è eccezionale.
8. Apricale e Perinaldo — I borghi dell'entroterra
Come arrivare: 30 minuti in auto | Tempo di visita: mezza giornata
L’entroterra di Bordighera nasconde borghi medievali che sembrano usciti da un altro secolo. Apricale — il cui nome significa “esposto al sole” — è un groviglio di vicoli in pietra, murales d’artista e piazzette nascoste. È stato inserito tra i Borghi più Belli d’Italia e d’estate ospita un festival teatrale che trasforma le piazze in palcoscenici.
Perinaldo, poco distante, è il paese degli astronomi: qui nacque Gian Domenico Cassini, che scoprì la divisione degli anelli di Saturno. Il borgo ospita un osservatorio astronomico e un piccolo museo dedicato al celebre scienziato. Di notte, lontano dall’inquinamento luminoso della costa, il cielo stellato è straordinario.
I due borghi si possono combinare in un unico giro di mezza giornata, aggiungendo magari una sosta a Vallebona, borgo tranquillo specializzato nella coltivazione di mimose.
💡 Il nostro consiglio: ad Apricale provate il coniglio alla ligure nelle trattorie del centro — è il piatto tipico della zona. Per Perinaldo, informatevi sulle serate di osservazione astronomica organizzate dall’osservatorio, un’esperienza unica soprattutto per le famiglie.
9. Rocchetta Nervina — Le piscine naturali
Come arrivare: 25 minuti in auto | Tempo di visita: mezza giornata
Se cercate un’alternativa alla spiaggia nelle giornate più calde, Rocchetta Nervina è la risposta. Questo minuscolo borgo a monte di Dolceacqua è famoso per le pozze d’acqua dolce scavate dal torrente Barbaira nella roccia: piscine naturali color smeraldo dove fare il bagno circondati dalla natura.
Il percorso per raggiungere le pozze più belle parte dal paese e segue il torrente per circa 20-30 minuti su un sentiero non sempre ben segnalato ma facilmente percorribile. L’acqua è fredda anche in piena estate — preparatevi — ma il contesto è talmente suggestivo che ne vale assolutamente la pena.
Il borgo stesso merita una visita: poche case in pietra, una piccola chiesa, un bar-ristorante sulla piazza dove si mangia cucina casalinga dell’entroterra.
💡 Il nostro consiglio: portatevi scarpe da scoglio (il fondo del torrente è scivoloso), acqua e un asciugamano. Non è una meta per famiglie con bambini molto piccoli — il sentiero ha qualche tratto esposto. Evitate i weekend di agosto: il posto è piccolo e si riempie.
10. Nizza — La grande città a un'ora di treno
Come arrivare: 1 ora in auto | 1 ora in treno | Tempo di visita: giornata intera
Nizza è la gita perfetta per chi vuole una giornata da grande città senza rinunciare al mare. Da Bordighera il treno regionale impiega circa un’ora e la stazione di Nizza è a pochi passi dalla Promenade des Anglais e dal centro.
Per una giornata tipo: mattina nella Vieille Ville (la città vecchia) con il mercato dei fiori di Cours Saleya, salita alla Collina del Castello per il panorama sulla Baie des Anges, pranzo con una socca (farinata di ceci nizzarda) in una delle botteghe del centro, pomeriggio al Museo Matisse o al MAMAC (arte contemporanea), aperitivo sulla Promenade.
Chi ha più tempo può spingersi fino al quartiere del Porto con i suoi ristoranti di pesce, o prendere il bus per il villaggio di Eze con il suo spettacolare giardino esotico a 400 metri sul mare.
💡 Il nostro consiglio: il treno è l’opzione migliore (parcheggiare a Nizza è costoso e complicato). Portate il documento d’identità — siete in Francia. Per il pranzo, evitate i ristoranti su Cours Saleya (turistici e cari) e spostatevi di una via verso l’interno.
Riepilogo: quale escursione scegliere?
| Escursione | Durata | Serve auto? | Ideale per |
|---|---|---|---|
| Sentiero del Beodo | 2 h | No | Tutti, famiglie |
| Seborga (anello) | 4-5 h | No | Camminatori |
| Dolceacqua | 3-4 h | Consigliata | Coppie, buongustai |
| Pista ciclabile | 2-3 h | No | Tutti, sportivi |
| Mentone | Mezza giornata | No (treno) | Tutti |
| Monaco | Giornata | No (treno) | Tutti, famiglie |
| Balzi Rossi + Ventimiglia | 3-4 h | Consigliata | Cultura, mercato |
| Apricale + Perinaldo | Mezza giornata | Sì | Coppie, fotografi |
| Rocchetta Nervina | Mezza giornata | Sì | Avventurosi, coppie |
| Nizza | Giornata | No (treno) | Tutti |
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Domande frequenti
La maggior parte delle escursioni che consigliamo sono raggiungibili senza auto. Il Sentiero del Beodo e l’anello di Seborga partono a piedi da Bordighera Alta. La pista ciclabile è accessibile direttamente dalla città. Mentone, Monaco e Nizza si raggiungono comodamente in treno dalla stazione di Bordighera. Per Dolceacqua c’è un bus da Ventimiglia. Solo per Apricale, Perinaldo e Rocchetta Nervina l’auto è praticamente indispensabile.
Il clima mite di Bordighera permette di fare escursioni tutto l’anno. Il periodo migliore è la primavera (marzo-maggio) per la fioritura delle mimose e temperature ideali per camminare. L’autunno (settembre-novembre) è altrettanto ottimo, con meno turisti e colori spettacolari nell’entroterra. In estate le escursioni costiere e le piscine naturali di Rocchetta Nervina sono le più indicate. L’inverno è perfetto per i borghi dell’entroterra e le passeggiate sul Beodo.
Il Sentiero del Beodo è adatto alle famiglie con bambini dai 5-6 anni in su. La pista ciclabile è perfetta per tutte le età. Le gite a Dolceacqua, Mentone e Monaco sono piacevoli anche con bambini. Per Seborga (anello completo) e Rocchetta Nervina consigliamo bambini più grandicelli e con un minimo di esperienza di cammino. Il Museo Oceanografico di Monaco è una tappa imperdibile per i più piccoli.
La Francia si raggiunge facilmente in treno (stazione di Bordighera → Mentone in 15 minuti, Monaco in 50 minuti, Nizza in 1 ora) oppure in auto attraverso il valico di Ponte San Luigi a Ventimiglia. Non servono documenti particolari trattandosi di area Schengen, ma è consigliabile avere con sé un documento d’identità valido.
Ci sono diversi punti noleggio bici lungo la pista ciclabile a Bordighera. Si possono noleggiare bici tradizionali e e-bike a ore o per l’intera giornata. Chiedeteci al momento del check-in e vi indicheremo il noleggio più comodo rispetto al vostro appartamento.
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